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La tecnologia per la ripartenza del segmento MICE

 

BWH Hotel Group Italia ha siglato un accordo con Digivents per offrire uno strumento completo per la gestione degli eventi.
Negli oltre 100 hotel del gruppo, clienti, agenzie e aziende potranno scegliere di dotarsi di uno strumento innovativo.

BWH Hotel Group già dal mese di giugno ha inoltre offerto ai suoi alberghi del segmento MICE, una formazione ad hoc per la ripartenza di eventi, riunioni e meeting con un focus specifico sul protocollo di sicurezza.

Oltre a definire gli standard di igiene e pulizia, il protocollo meeting fornisce indicazioni sulle procedure da adottare e suggerire agli ospiti per l’accesso agli spazi meeting, il corretto distanziamento tra gli ospiti e le modalità di gestione del food & beverage.

Per gli alberghi, il team BWH ha inoltre disegnato un kit di comunicazione e segnaletica da installare all’interno della struttura per guidare gli ospiti e i partecipanti ai meeting in modo intuitivo e semplice.
La tecnologia è nel dna di BWH Hotel Group e in questo senso si deve leggere l’intento di proporre una soluzione dinamica, flessibile e intuitiva.

La piattaforma Digivents consente di gestire tutte le fasi dell’evento, dalla creazione della lista partecipanti e la comunicazione con gli invitati fino all’accesso all’evento e alla condivisione dei contenuti durante e dopo l’evento.

Nella fase pre-evento, i clienti che si doteranno della piattaforma, potranno gestire le registrazioni all’intero evento e alle singole attività a numero chiuso ed inviare campagne di comunicazione personalizzate ai partecipanti.
Nella composizione del suo evento, il cliente potrà scegliere di avvalersi di un ulteriore supporto.

Sarà garantita la gestione degli accessi all’evento in maniera contingentata: gli ospiti avranno infatti la possibilità di prenotare online il loro ingresso secondo slot orari predefiniti e a posti limitati mantenendo il distanziamento sociale. L’accredito all’evento viene monitorato in tempo reale grazie all’utilizzo del QR Code.

Tutti le informazioni dei diversi eventi organizzati dagli hotel del gruppo potranno essere raccolte all’interno di una app scaricabile gratuitamente dagli store e contenente funzionalità di interazione e networking, come sondaggi, live questions, chat tra partecipanti, social network privato, scambio digitale di biglietti da visita e gamification.

Infine, dopo l’evento, è possibile continuare a comunicare con i propri ospiti inviando sondaggi di valutazione e condividendo foto o documenti via email e tramite app.

L’accordo tra BWH Hotel Group e Digivents prevede che i clienti degli hotel del Gruppo si avvantaggino di un pricing agevolato e funzionalità specifiche.

Special Protection BWH, il protocollo per la riapertura in sicurezza delle strutture del gruppo.

La Formazione è tra i vantaggi più apprezzati dagli affiliati. Oltre 1500 iscritti ai webinar BWH a marzo e aprile. Tre le aree tematiche: manageriale, commerciale, front office.

Un totale che ha superato i 1500 iscritti, una presenza media di 40 persone a corso con punte superiori a 250 partecipanti a momenti formativi dedicati a vendite e distribuzione.
Sono notevoli i numeri dell’attività di formazione di BWH durante il periodo di lockdown nei mesi di marzo e aprile.

L’attività di maggio si concentra su Special Protection BWH, il protocollo per la riapertura in sicurezza delle strutture del gruppo.

“Special Protection BWH” poggia su cinque pilastri, ognuno di essi cruciale per un produttivo e sicuro ritorno all’attività: sanificazione e igiene delle strutture, procedure per lo staff, dispositivi e suggerimenti utili al cliente, innovazione tecnologica e copertura assicurativa. Tutti i dettagli sono disponibili online:  https://www.bestwestern.it/hotels/specialprotection/

Fra i numerosi vantaggi offerti agli albergatori, la formazione si conferma tra i più apprezzati e valorizzanti. I corsi che il gruppo offre non sono semplicemente momenti di aggiornamento tecnico sui sistemi e i progetti ma anche concrete occasioni per acquisire nuove competenze, aggiornarsi sulle novità del settore, accrescere skill manageriali.

Il piano formativo prevede infatti webinar su problem solving, business intelligence, gestione dei social media, relazione con i clienti.

Anche gli appuntamenti BWH Family hanno voluto esprimere una funzione formativa: durante ogni live streaming infatti, grazie all’intervento di ospiti esterni, albergatori e staff hanno infatti ottenuto informazioni e chiarimenti su un’ampia panoramica di argomenti: dal decreto liquidità alle politiche del lavoro, dalle novità sul travel management al coaching.

BWH Family è stato un appuntamento destinato agli affiliati guidato da Walter Marcheselli e Giovanna Manzi che ha riunito fino a 300 persone.

Ascoltare il cliente e delineare nuove ed efficaci value proposition per il tempo della ripresa.

Questo l’obiettivo alla base del questionario posto ai clienti affezionati del gruppo BWH a fine marzo 2020.

Sicurezza e fiducia sono le parole chiave che emergono da oltre 3000 questionari compilati, insieme al forte il desiderio di tornare quanto prima a viaggiare per piacere in Italia.

 

La survey di BWH Hotel Group destinata agli iscritti ai programmi fedeltà di gruppo – Best Western Rewards e World Hotels Rewards – ha evidenziato che la prima esigenza degli ospiti più affezionati al brand è la sicurezza.

Oltre 3000 iscritti a Best Western Rewards, il programma del gruppo alberghiero che premia i clienti più fedeli, hanno compilato il questionario proposto alla fine di marzo 2020. Una redemption significativa che aiuta a identificare le esigenze dei repetears e disegna le necessità futura di una nicchia di persone abituate a viaggiare molto, in Italia e all’estero, principalmente per ragioni professionali.

Sara Digiesi, Chief Marketing Officer di BWH Hotel Group, commenta così i risultati del questionario: “Il primo punto che ci rincuora è con quanta forza emerga il desiderio di tornare a viaggiare, soprattutto per i break di vacanza. Si evidenzia anche un legame solido con il brand e la fiducia verso un’organizzazione strutturata come la nostra che sugli standard di igiene, osserva da sempre rigidi protocolli”.

E aggiunge inoltre “Il rapporto con i nostri clienti fedeli si è rafforzato molto sul piano della comunicazione in questo periodo. Per questi ospiti, che in alcuni casi arrivano a collezionare oltre 80 soggiorni all’anno nelle nostre strutture, e che in questo momento non possono viaggiare né incontrarci nei nostri hotel, abbiamo predisposto un piano di interazione intenso, che accresca il senso di comunità e ribadisca la nostra riconoscenza. Stiamo ottenendo in cambio una eccezionale risposta di vicinanza al brand e alle singole strutture”.

Il profilo degli intervistati evidenzia una prevalenza di uomini pari al 68%, il 35% del totale ha un’età compresa tra i 46 e i 55 anni, il 20% tra 26 e 45 anni. Le città per provenienza sono nell’ordine Milano, Roma, Torino e Genova.

Compilato tra fine marzo e inizio aprile, il questionario è nato con l’obiettivo di indagare quanto potesse aver inciso l’emergenza COVID-19 sulle attese e sulle aspettative dei viaggiatori iscritti al programma fedeltà.

Se ad una prima risposta spontanea, gli intervistati affermano che il modo di viaggiare non cambierà, nelle domande puntuali emerge invece la propensione a rivedere alcune abitudini di viaggio. Alcuni sottolineano quanto possa fare la differenza scegliere brand affidabili per gli alti standard di sanificazione sempre assicurati. La preferenza per le tariffe flessibili si lega al minor anticipo di prenotazione e una predilezione per programmi a breve termine. In questo contesto sono preferite strutture di piccole dimensioni, fuori dai grandi centri affollati.

Alla domanda sul valore attribuito nell’organizzazione di un viaggio a sicurezza, flessibilità e risparmio, ad emergere è la preoccupazione del momento. Il cliente è molto interessato a trovare strutture che garantiscano standard di sicurezza elevati. I termini ricorrenti in questa risposta sono: affidabilità, accoglienza, vivibilità degli spazi comuni, comfort.

Alla domanda “Quando tornerai a viaggiare, in base a quali criteri sceglierai la struttura alberghiera per il tuo soggiorno?” viene attribuito il valore massimo alla fiducia nel brand, seguito da relazione con lo staff e vantaggio economico oltre al consueto valore del riconoscimento dei punti loyalty.

Per il 62% degli iscritti al loyalty program, il primo viaggio dopo l’emergenza sarà per piacere e in Italia, in larghissima maggioranza. L’interrogativo sugli accorgimenti per la sicurezza personale e la sanificazione degli ambienti, indica una forte necessità di conoscere le indicazioni dettagliate, di disporre di un safety kit che con l’occorrente per un’extra igienizzazione (valore 4 su 5), di soggiornare in camere propriamente igienizzate, di usufruire di stazioni con dispenser di gel igienizzanti nelle aree comuni. Anche la linea cortesia potrebbe arricchirsi di nuovi prodotti: tra i preferiti gel disinfettante. Alcuni intervistati gradirebbero poter disporre di spray disinfettante per ambienti e superfici.

Il focus sulla colazione è interessante per diverse ragioni ma evidenzia che alcune abitudini non cambiano purché si presti attenzione alla sicurezza degli ospiti: per il 70% il buffet colazione non dovrebbe infatti cambiare, il 15% non ha preferenze ma non accetterebbe sovrapprezzi, il 10% preferirebbe essere servito al tavolo, solo il restante 5% opterebbe per room service con pagamento extra.

Anche per l’accesso alla SPA per il 67% occorre l’evidenza del potenziamento della sanificazione, per il 23% privilegerà l’uso privato o con limitazioni anche con supplemento, il restante 10% opta invece per il servizio in esclusiva a pagamento.

Emergono nuove attenzioni rispetto al social distancing nelle aree comuni, il ristorante e in particolar modo al check-in.

E ancora nelle risposte aperte, gli intervistati citano anche il tema della sostenibilità ambientale: a proposito di composizione e confezione con l’esplicito riferimento a dispenser anti-spreco e a vetro anziché plastica.